
di Claudia Tonello
I giovani vogliono essere cool e healthy
Negli ultimi anni si sta assistendo alla crescita di un nuovo fenomeno nel mondo dei social e le
celebrity hanno colto al volo l’occasione per creare una nuova moda. La riscoperta del piacere di
leggere da parte dei giovani si è rivelata un’occasione d’oro per il mondo virtuale che ne ha
approfittato e ci ha guadagnato attraverso la creazione dei book club e dei tag #booktok e #bookstagram.
I primi sono “gruppi di lettura” promossi dalle star del web e i secondi hashtag scritti nella descrizione di post che si propongono di suggerire libri da leggere, parlandone più o meno superficialmente. Attualmente il numero di iscritti ai canali più seguiti del booktok, ad esempio “Booktokerpage”, sono circa 90 mila, e i “mi piace” arrivano a toccare la soglia dei 10
milioni. Per quanto riguarda Instagram, il numero di post che utilizzano l’hashtag #bookstagram
sono circa 100 milioni.
Al giorno d’oggi, così come si recensiscono prodotti beauty per arrivare ad essere qualcuno nel
mondo virtuale, sui social sono nate anche le classifiche del mese sulle ultime letture per
raggiungere questo scopo. Inoltre, uno dei nuovi trend che sta spopolando tra i giovani è quello di
condurre una vita irrealisticamente “healthy”. Infatti, nell’immaginario della generazione Z e Alpha,
non è più “cool” uscire la sera a bere qualcosa con gli amici, ma lo sono di più i matcha latte con un
bel libro davanti.
Service95 e Barack Obama: esempi di book club
Dopo le palestre e le aziende di cosmetica, le celebrity stanno beneficiando di questo nuovo trend e
ad oggi è facile imbattersi in reel o video di TikTok in cui si classificano le letture, si raccontano le trame e si
pubblicizzano i libri più amati dalle star del momento. Il book club di Dua Lipa ne è un esempio
calzante, così come anche la lista delle letture estive dell’ex presidente degli Stati Uniti Barack
Obama.
Il Service95, book club di Dua Lipa, oltre ad essere disponibile su TikTok e Instagram, ha anche un
sito web in cui sono presenti le liste dei libri del mese della star, i suoi consigli sui libri da leggere e
un apposito spazio per le Q&A. Le liste delle sue letture sono classificate in categorie, ad esempio
“The cultural list”, “The travel list” e “The wish list”. Inoltre, ogni mese, Dua Lipa registra una
puntata del suo podcast At Your Service in cui parla e analizza il libro che ha amato di più della lista
di quel mese. Riguardante ciò, in un articolo scritto da Kerry McDermott nel 2021 e
originariamente pubblicato su British Vogue, poi tradotto per Vogue Italia, Dua Lipa concede
un’intervista in cui racconta come è iniziato il progetto Service95: “Ho sempre fatto liste di tutto, in
modo compulsivo: i miei posti preferiti dove mangiare, quelli dove soggiornare…”. Si potrebbe
pensare che si tratti dell’ennesima celebrity che pubblicizza narrativa di bassa qualità e che fa finta
di leggere ciò che poi consiglia; ma non è cosi, anzi: Dua Lipa ama leggere e ciò si evince dai libri
che consiglia che variano da classici a narrativa contemporanea di alta qualità, ma anche saggistica
sui temi più svariati.
La lista dei libri che Barack Obama ha letto o vuole leggere d’estate esce ogni anno su Facebook ed
è un elenco di consigli per chi è in cerca di libri da leggere. Di solito, l’ex presidente consiglia 11
libri, di cui la maggior parte è disponibile anche in traduzione italiana, e sono compresi sempre sia
giovani scrittori esordienti sia grandi classici; le sue liste, inoltre, spaziano sempre dal genere
storico alle riflessioni sull’universo, fino ai romanzi avvincenti. Nel 2020, Libreriamo pubblica le
opere reperibili in italiano che fanno parte della lista di Obama di quell’estate, con una trama e una
piccola recensione di poche righe.


La narrativa di genere è la nuova moda?
Il fenomeno del booktok ha portato a una monetizzazione di quella che dovrebbe essere un piacere tanto semplice quanto personale. Infatti, le opere pubblicizzate, anche se non particolarmente di qualità, diventano subito dei best seller. Questo è diventato l’ennesimo fenomeno che porta i giovani delle nuove generazioni ad uniformarsi ogni giorno di più, non solo nell’estetica e nell’abbigliamento, ma anche nella cultura.
Negli ultimi anni, a causa di questo nuovo trend, è cresciuto l’interesse per la narrativa di genere, da sempre considerata “di nicchia”, e oggi i giovani non leggono più ciò che piace loro, ma ciò che è ormai diventato un trend. Inoltre, ciò permette alle opere di scarsa qualità di diventare dei best seller in quanto le nuove generazioni di lettori e lettrici non entrano più in libreria per parlare con il librario o per sfogliare il nuovo catalogo o, ancora, per lasciarsi ispirare dalle trame che leggono. Al contrario, entrano e vanno dritti a prendere il libro che stavano cercando perché l’avevano visto sui social e tutti lo stanno leggendo e quindi devono poter dire “l’ho letto anch’io”. Questi libri di scarsa qualità che stanno diventando best seller a causa di tutto ciò, appartengono alle seguenti categorie: enemy to lovers, age gap romance, friends to lovers, forced marriage romance, ecc. Come si potrebbe evincere dai nomi, queste categorie non sempre sono adatte ai minori e potrebbero anche distorcere la loro percezione della realtà. Qui di seguito trovate degli esempi di libri di questo genere che sono diventati best seller tra i giovani delle nuove generazioni:
- La saga di Jennifer L. Armentrout, al vertice delle classifiche del New York Times e di USA Today, che oltre a scrivere romance con lo pseudonimo di J. Lynn si è cimentata nei generi Young e New Adult, fantascienza e fantasy.
- Birthday Girl di penelope Douglas, anche lei autrice di best seller secondo il New York Times.
- La saga di La strega e il cacciatore di Shelby Mahurin, recensito con 5 stelle sia su Amazon sia Goodreaders e diventato bestseller.

La mia preoccupazione, da lettrice accanita, riguarda i giovani scrittori e i giovani lettori che potrebbero essere fortemente influenzati da questo fenomeno; potrebbero decidere di omologarsi, di adeguarsi ai generi letterari che sono ormai diventati i più virali e di rendere la loro creatività un’ombra della moda.
Fonti:
https://www.audible.it/blog/booktok
https://lavialibera.it/it-schede-2344-booktok_libri_tiktok_la_lettura_social_che_divide
https://www.vogue.it/news/article/dua-lipa-newsletter-service95-podcast-intervista
